Questo contenuto è disponibile anche in: Inglese Francese

Domande frequenti riguardo al PEP

Cos’è la Fondazione Prem Rawat (TPRF)?

La Fondazione Prem Rawat (TPRF) è una Fondazione pubblica non profit costituita nel 2001. La missione della TPRF è di occuparsi delle necessità fondamentali degli esseri umani, come cibo, acqua e pace, cosicché tutti possano vivere con dignità, pace e prosperità. La TPRF vuole contribuire a costruire un mondo di pace, una persona per volta, tramite vari programmi e iniziative. Per saperne di più su TPRF: www.tprf.org

Cos’è la Fondazione Prem Rawat (TPRF)?

Il Programma di educazione alla pace, sviluppato dalla Fondazione Prem Rawat (TPRF), è un corso formato da seminari multimediali basati su 10 argomenti e finalizzati alla scoperta delle proprie risorse interiori. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti dai discorsi sulla pace personale che Prem Rawat, fondatore della TPRF, tiene in tutto il mondo.

Quali sono i dieci argomenti del PEP?

Sono: pace, apprezzamento, forza interiore, coscienza di sé, chiarezza, comprensione, dignità, capacità di scegliere, speranza e contentezza.

Quali sono gli obiettivi del PEP?

Gli obiettivi sono che i partecipanti:
1. Comprendano la possibilità della pace personale.
2. Diventino consapevoli delle proprie risorse interiori, come chiarezza, speranza e capacità di scegliere.
3. Riconoscano il proprio innato valore.

Che tipo di esperienza o competenze sono richieste per facilitare il PEP?

Il facilitatore non si comporta come un insegnante. Il compito del facilitatore è molto semplice e non richiede nessuna specifica competenza: è di far vedere i DVD, distribuire gli stampati, organizzare gli intervalli se è necessario, e offrire tempo per riflessioni e/o per commenti/espressioni personali. Il programma tratta della scoperta di se stessi, una cosa che è unica per ogni persona. La partecipazione è volontaria.

Dove si tiene il PEP?

Attualmente il programma viene presentato in tutto il mondo in una vasta gamma di contesti ed è disponibile in varie lingue. Alcuni esempi di organizzazioni che ospitano il PEP sono: strutture carcerarie, centri sociali, biblioteche, università per adulti, ospedali, centri per anziani, gruppi di ex combattenti. Ogni mese il PEP si allarga a sempre più istituzioni.

Cosa occorre per tenere un PEP?

1. È necessario un team di almeno 2 person. I volontari autorizzati devono avere un’istituzione con locali propri che possano ospitare il PEP. L’istituzione potrebbe fornire un suo team, oppure potrebbe ottenere la sua Autorizzazione Diretta e tenere il PEP per conto proprio. Per maggiori informazioni sui vari tipi di Autorizzazioni, vedi questa pagina.

2. Visita il sito web del Programma di educazione alla pace per familiarizzare con tutte le informazioni sul PEP e sulle risorse PEP disponibili, inclusi i campioni del programma, i video clips, le lettere di apprezzamento, e altro ancora. Poi procedi verso la pagina Come iniziare .

3. Rivedere le informazioni sulle Autorizzazioni Diretta e per Volontari, poi invia una richiesta di autorizzazione per il tipo che serve a te.

4. La tua richiesta sarà rivista. Entro un giorno o due riceverai una notifica di approvazione o una richiesta di maggiori informazioni. La notifica di approvazione spiegherà i prossimi passi per iniziare.

5. Se hai una domanda da fare, invia un’email a Servizio Assistenza

Cosa chiede TPRF a chi riceve l’Autorizzazione al PEP?

Resoconti sui corsi: Per mezzo del Sistema Resoconti PEP, farai un breve resoconto online all’inizio e alla fine di ogni corso che tieni. Questa informazione consente a TPRF di registrare i progressi in ogni parte del mondo.

Rimanere in contatto: Tutti i volontari e facilitatori PEP ricevono comunicati email e altre comunicazioni e informazioni utili riguardo al PEP.

Commenti/feedback: La TPRF richiede storie, dialoghi, aneddoti, citazioni, foto e informazioni sul ciò che il programma ha significato per i partecipanti. Molti articoli di notizie del nostro sito vengono dai resoconti dei facilitatori. Le citazioni di commenti dei partecipanti (non è necessario indicare il nome), le foto della classe o dei singoli partecipanti con il loro permesso e le osservazioni dei facilitatori oppure dei responsabili della struttura dove si tiene il corso aiutano a conoscere di prima mano la storia del singolo progetto.

Rimani informato

Iscriviti per ricevere via email gli aggiornamenti sulle ultime notizie, sulle storie, sui video e sugli eventi. La TPRF rispetta la tua privacy. Cliccando su "Iscriviti" accetto le norme sulla Privacy.

Iscriviti