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Un articolo del numero di marzo 2018 della rivista Corrections News parla di come il Programma di educazione alla pace (PEP) stia cambiando la vita dei detenuti del Centro di Detenzione Wolston nel Queensland, una regione dell’Australia. Questa rivista specialistica mensile viene pubblicata dai Servizi di Correzione del Queensland e presenta varie storie sugli impiegati e sulle iniziative di questo dipartimento.

Questo articolo in particolare presenta Lynne McNaim, Coordinatrice del settore di prevenzione della violenza presso il Centro Wolston, che ha inserito il PEP nel suo lavoro di riabilitazione di alcuni degli uomini più violenti di questo stato. Lynne riferisce di aver ottenuto dei risultati assai notevoli.

“A partire da marzo 2017 – dice nell’articolo – abbiamo visto 143 detenuti che hanno frequentato con successo il Programma di educazione alla pace a Wolston. Di questi 143, 76 erano in custodia per crimini violenti. Da quando hanno completato il corso, solo il 2% di questo gruppo è stato coinvolti in episodi di violenza. Prima del corso questa percentuale era del 30%, quindi c’è stata una forte diminuzione.”

L’articolo continua notando che “Il fatto che la responsabile abbia una lista di detenuti che aspettano di partecipare al questo corso facoltativo che insegna la riflessione su se stessi, la contentezza, la speranza, la pace e la comprensione, ci dice chiaramente la sua efficacia.”

L’articolo si sofferma anche su “Luke”, un detenuto che “è arrivato al centro di massima sicurezza di Wolston dopo un periodo terribile di assuefazione all’eroina che gli costava 2000 dollari al giorno e lo ha portato a rubare migliaia di dollari con rapine a mano armata.

Il suo comportamento violento è continuato dietro alle sbarre, dove era coinvolto in episodi di violenza quasi ogni settimana” fin quando non ha partecipato al PEP: ora Luke è pulito e non ha partecipato più ad alcun incidente da due anni. Lynne indica Luke come “un esempio di ciò che questo programma può fare per i detenuti che vogliono aiutare se stessi.

Secondo l’articolo, “Lynne dice di ricordare il giorno in cui si rese conto che Luke era cambiato. Un detenuto aveva cercato la rissa con Luke, ma lui aveva  alzato le mani e aveva detto: “Non lo voglio fare” e se ne era andato via.

“È stato allora che mi si è accesa la lampadina – dice Luke – non avevo mai rifiutato una rissa, ma ne avevo abbastanza.”

Leggi l’articolo che segue oppure leggi la rivista intera: complete magazine here.

*Il nome è stato cambiato per ragioni di privacy.

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