Lo scorso 8 ottobre Prem Rawat ha incontrato gli studenti che partecipano al Programma di educazione alla pace (PEP) presso la Taylor University di Kuala Lumpur, in Malesia.

Taylor's UniversityLa Taylor è diventata l’anno scorso la prima istituzione della Malesia ad offrire il PEP. Gli amministratori hanno apprezzato questo programma in quanto ha aiutato la scuola a realizzare il suo progetto olistico di base, cioè quello di arricchire le menti, le mani e i cuori dei suoi studenti.

Nel suo discorso agli studenti e ai docenti Prem ha sviluppato alcuni dei temi centrali dei seminari PEP, incoraggiando le persone del pubblico ad attingere al loro personale senso di forza interiore per far fronte alle difficoltà della vita. Ha esortato gli studenti a cercare di mantenere il loro impegno verso la pace interiore senza lasciarsi deviare dai problemi che troveranno sulla strada. Per sottolineare la differenza tra cadere e accettare il fallimento nella vita, poi, ha usato l’esempio di un bimbo piccolo che impara a camminare.

Dopo aver inciampato, ha notato Prem, un bimbo non si dà per vinto. “Quando siete caduti non avete pensato che per voi fosse tutto finito. Siete caduti ma non avete accettato l’insuccesso. Avete continuato a provare e infine avete iniziato a camminare. E quando avete iniziato a camminare, quella non era una cosa di poco conto, perché in quel momento vi si è aperto davanti un mondo intero: ora potevate andare dovunque volevate. Vi siete donati la libertà!”

Ognuno ha in sé bontà e cattiveria, ha detto Prem, che poi tramite un insieme di storie e di metafore ha sottolineato che scegliere di coltivare la bontà è alla base stessa “della forza emotiva, della forza fisica e mentale e della chiarezza.”

“Fare delle scelte consapevoli – ha aggiunto – comprendere che la possibilità della pace è qui con voi, c’è sempre stata e sempre ci sarà, e che la pace si trova dentro di voi: questo vuol dire vivere la vita senza accettare i fallimenti.”

Prem ha anche incontrato diversi partecipanti al corso PEP per una vivace sessione di domande e risposte nella quale si è parlato di moltissimi argomenti, come il programma alimentare della Fondazione Prem Rawat, il significato della vera felicità e come sopportare la perdita di una persona cara. In seguito vari partecipanti hanno detto che l’evento era stato assai profondo e ricco di ispirazione.

Lo studente Saw Kai Xuan, della Taylor University, ha così commentato: “Ci ha ricordato che siamo esseri umani. Essere vivi è una cosa molto speciale ed è il dono più prezioso. La pace è sempre dentro di noi. Abbiamo il potere di prendere delle decisioni e di fare chiarezza nella nostra mente.”

Share this story

FacebooktwitterredditpinterestlinkedinmailFacebooktwitterredditpinterestlinkedinmail